Xerostomia e bocca secca: cosa è e come si cura.
La sensazione di bocca secca non è soltanto un fastidio. Può rendere difficile parlare, mangiare, deglutire e aumentare il rischio di carie e infezioni della bocca.
Una sensazione persistente di bocca secca non dovrebbe essere considerata una normale conseguenza dell’età. È un sintomo che merita di essere indagato perché può rappresentare la manifestazione di una malattia generale oppure l’effetto di una terapia farmacologica.
Cosa è la xerostomia (bocca secca)?
Per xerostomia si intende una condizione clinica di assenza o riduzione di secrezione di saliva nella bocca. Si avverte pertanto secchezza della bocca e anche bruciore.
Quali sono le cause della xerostomia?
La xerostomia è dovuta ad una riduzione della produzione di saliva da parte delle ghiandole salivari, che a sua volta può avere diverse cause:
- Malattie di origine immunologica (Sindrome di Sjogren, artrite reumatoide, sarcoidosi)
- Malattie di origine metabolica e ormonale (diabete, ipovitaminosi, ipertiroidismo, insufficienza renale acuta e cronica, morbo di Parkinson)
- Terapie farmacologiche che riducono la finzione delle ghiandole (farmaci neurolettici, antipertensivi, antistaminici, antidepressivi)
- Radioterapie con irradiazione della testa e del collo
- Infezioni delle ghiandole salivari (scialoadeniti)
Perché la saliva è così importante?
La saliva interviene in diversi processi fisiologici:
- Digerire, parlare, deglutire, percepire il gusto
- Prepara il cibo per la deglutizione; contiene enzimi come amilasi e maltasi
- Protezione delle mucose – la saliva forma una pellicola protettiva per le mucose e i denti (pellicola salivare acquisita), contiene anticorpi ed enzimi ad attività antibatterica (lattoferrina e lisozima), contribuisce a stabilizzare il ph orale.
La xerostomia è un disturbo frequente?
Si. La xerostomia interessa milioni di persone in tutto il mondo, con una prevalenza compresa tra il 12% ed il 30%, interessando più frequentemente donne in menopausa.
Come si fa diagnosi di xerostomia?
I sintomi raccontati dal paziente e l’esame delle mucose orali rivela facilmente la riduzione della secrezione salivare. Esistono test strumentali che consentono di affinare la diagnosi (test per flusso salivare stimolato, test per flusso salivare non stimolato).
Come si cura la xerostomia?
- Igiene orale ed alimentare: avere un’accurata igiene orale per mantenere salute di denti e mucose; evitare cibi salati e acidi, evitare fumo e alcolici.
- Se la causa è attribuibile a farmaci, verificare la possibilità di sostituirli nello schema terapeutico col proprio medico.
- Curare la malattia generale che determina xerostomia
- Utilizzare sostituti salivari (oraldry, bioxtra gel orale, xerotin)
- Farmaci stimolanti la secrezione salivare, dopo consulto medico specialistico
FAQ
Bere molta acqua basta?
Bere acqua dà sollievo, ma purtroppo non può essere la soluzione. Può essere necessario ricorrere a sostituti salivari, che consentono di mantenere un corretto umettamento delle superfici mucose e dentarie
La bocca secca provoca carie?
La carenza di saliva aumenta il rischio di carie, perché nella saliva sono presenti diverse sostanze ad attività antibatterica (la carie è causata da batteri). Una igiene orale scrupolosa è necessaria in questi casi.
La xerostomia può essere causata dai farmaci?
Si. Antipertensivi, neurolettici, antidepressivi, antistaminici, l’alcool, il fumo possono ridurre significativamente il flusso salivare.
La xerostomia è sempre permanente?
No. Se la causa che la determina è risolvibile, la funzione delle ghiandole salivari può rientrare nella normalità.
Quando è opportuno rivolgersi ad uno specialista in Medicina Orale?
Se la sensazione di bocca secca persiste per settimane, si associa a bruciore, difficoltà nella deglutizione oppure compare dopo l’inizio di una terapia farmacologica, è opportuno eseguire una valutazione di Medicina Orale.
Una diagnosi precoce consente spesso di individuare la causa del disturbo e di impostare il trattamento più appropriato.
La xerostomia è uno dei motivi più frequenti per cui i pazienti si rivolgono ad un ambulatorio di Medicina Orale.
Il medico che può intercettare al meglio questa problematica è il Medico Stomatologo, ovvero un odontoiatra specializzato nella diagnosi e nella cura delle malattie della bocca.
Nel nostro ambulatorio di Medicina Orale valutiamo frequentemente pazienti con xerostomia, soprattutto quando la bocca secca rappresenta il sintomo di una condizione sistemica o dell’assunzione di farmaci. La visita non si limita alla valutazione della bocca, ma mira a comprendere l’origine del disturbo per impostare il percorso diagnostico più appropriato.
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